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I nostri fondali

Gli straordinari fondali dei mari calabresi nascondono perle rare e avventure mozzafiato. Navigando per le acque cristalline che lambiscono quasi 800 km di coste, è possibile scoprire un mondo subacqueo fantastico. Snorkeling e immersioni non mancano quasi mai poichè, anche in caso di condizioni meteo avverse, il clima sui due mari della Calabria (Jonio e Tirreno) è spesso opposto e permette di immergersi nelle meraviglie nascoste tra questi stupefacenti fondali.

 

Siti d’immersione
 
Gli abissi dei mari calabresi permettono così tante immersioni da non avere che l’imbarazzo della scelta! Tra i siti più affascinanti, ve ne segnaliamo alcuni imperdibili! Famosi in tutto il mondo sono i fondali di Scilla, che ospitano spettacoli indimenticabili in atmosfere sospese e irreali; suggestiva e variegata è l’Area marina protetta di Isola Capo Rizzuto, che colpisce per la ricchezza di flora e fauna, e l’incantevole fondale di Roccella Ionica con il suo relitto Pasubio, adagiato a circa 44 m di profondità. Ideali per coniugare snorkeling, immersioni e acque paradisiache sono i fondali generosi di Capo Vaticano e Tropea.
 

 

Relitti: un vero e proprio museo d’archeologia subacquea
 
Lo sapevate che i nostri mari ospitano oltre 150 relitti? Già, un vero e proprio museo di archeologia subacquea! Le acque dei due mari calabresi hanno visto succedersi grandi battaglie e proprio nel silenzio degli abissi dormono centinaia di relitti che raccontano la storia avvincente e misteriosa di innumerevoli scontri navali combattuti nel corso della storia. Relitti antichissimi si sono inabissati nei fondali calabresi nel corso delle varie epoche e ancora oggi ve ne sono alcuni che restano sconosciuti e che appartengono ad epoche molto antiche. La natura ha ridato a questi tesori del mare nuove forme, facendoli rinascere da simboli di guerra ad esplosioni di vita. E così, lungo i fianchi delle navi fioriscono colonie di spugne, alghe, gorgonie e pesci di ogni specie rallegrano vecchie lamiere arrugginite. Non di rado, ci si imbatte in murene, cernie, dentici, granchi, saraghi, ricciole e, sullo Jonio, facilmente si possono incontrare gli ippocampi, più conosciuti come cavallucci marini, che proprio in questo mare trovano il loro habitat prediletto.
 
Spesso purtroppo tanto splendore è minacciato dai rifiuti e dall’inquinamento umano e anche per i fondali marini è emergenza. Ce ne parla la nostra sentinella “sottomarina” Francesco Sesso, che descrive per noi bellezze e brutture dei nostri fondali.

Francesco Sesso

Campione del Mondo di Fotografia Subacquea

Francesco Sesso, istruttore subacqueo, fotografo e ricercatore, è stato Campione Italiano di Fotografia Subacquea nel 1999, 2004, 2017 e 2018.
Membro sin dal 2000 del Club Azzurro Fipsas, ha più volte fatto parte della Nazionale Fotosub rappresentando l’Italia ai Mondiali del 2009 in Corea del Sud, in quelli del 2019 a Tenerife, dove si è laureato Campione del Mondo di Fotografia Subacquea per Nazioni conquistando anche la medaglia d’argento individuale nella categoria Close-up, e ai Mondiali del 2021 a Porto Santo, in Portogallo, dove ha conquistato due medaglie, una d’argento nella categoria Wideangle with model e una di bronzo nella categoria Pesce, classificandosi al secondo posto sia nella classifica individuale che in quella per nazioni.
Più volte insignito con le Stelle di Bronzo e d’Argento al valor atletico, è stato premiato dal CONI nel 2020 e nel 2022 per i risultati ottenuti in occasione dei Campionati del Mondo del 2019 e del 2021.
La passione per il mare e per quanto in esso è custodito lo ha portato negli anni a collaborare con Università italiane ed estere, Enti scientifici e di ricerca nel campo della biologia marina, della geologia, dell’esplorazione e dell’archeologia subacquea. Si è reso recentemente protagonista di un importantissimo ritrovamento archeologico subacqueo nelle acque antistanti la città di Reggio Calabria. Collabora inoltre con Associazioni ambientalistiche ed Enti scientifici per la diffusione della conoscenza ambientale e per la salvaguardia del patrimonio sommerso.
Convinto estimatore delle bellezze del Mare Nostrum, le sue immagini sono conosciute in tutto il mondo. Molti suoi scatti hanno ricevuto importanti riconoscimenti nei più prestigiosi concorsi fotografici internazionali; alcuni di essi sono stati pubblicati sul National Geographic e sulle più importanti riviste scientifiche internazionali.

Magico mondo subacqueo

Una raccolta di foto incantevoli che rivela la meraviglia dei nostri fondali e la storia affascinante di antiche lotte navali.

Tutte le foto sono state scattate da Francesco Sesso

Quello che non vorremmo vedere

L'emergenza ambientale mette sempre più a rischio animali ed ecosistemi, alterandone gravemente la vita e gli equilibri

Tutte le foto sono state scattate da Francesco Sesso

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